Chi Siamo

Il sito della FIM-CISL di SALERNO:  Federazione Italiana Metalmeccanici Cisl della provincia di Salerno.

La Fim è la Federazione italiana  metalmeccanici aderente alla Cisl, Confederazione italiana sindacati  lavoratori. È una organizzazione  democratica, costituita dalla libera adesione di migliaia di  lavoratori in tutta Italia.

Conta oggi 205.690 iscritti (dato aggiornato al 31 dicembre 2008) e  opera attraverso una rete di oltre 8.000  delegati presenti nelle aziende del settore, coordinati da 370 operatori a tempo pieno.

Nell’articolo 3 dello Statuto della Fim è  scritto: “La Fim riunisce tutti i lavoratori metalmeccanici decisi -  nel reciproco rispetto delle proprie opinioni personali, filosofiche, morali,  religiose e politiche – a difendere i loro comuni interessi e a lottare per  rafforzare una società democratica di persone libere e responsabili “.

Dunque, la Fim è una associazione di persone libere, alle quali non viene chiesto a quale partito  appartengono, come votano, come la pensano sul mondo, sugli uomini e su Dio.  Devono solo rispettare questa stessa libertà negli altri e le regole democratiche che reggono la vita  dell’organizzazione. In tal senso la   Fim è organizzazione laica e pluralista.

La solidarietà è un valore basilare della Fim. Per questo non si chiude nella  difesa di interessi corporativi, ma contribuisce con gli strumenti che le sono  propri allo sviluppo della democrazia, all’estensione dei diritti e delle  libertà, a una maggiore giustizia ed eguaglianza ovunque nel mondo, insieme ai  sindacati democratici degli altri paesi.

La Fim è stata ed è  particolarmente gelosa della sua autonomia da ogni organizzazione politica, governo e vincolo ideologico,  e lo afferma con vigore nel suo Statuto. Per questa autonomia ha sostenuto  vittoriosamente aspre battaglie, anche dentro la Cisl e verso gli altri  sindacati.

Il cuore dell’attività della Fim, il suo vero  “mestiere”, è la contrattazione , vale a dire la ricerca di intese con le proprie controparti  (imprese e istituzioni) per migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle  persone che rappresenta. Questa ricerca comporta spesso momenti di lotta anche  aspri, come gli scioperi, che però non sono mai fine a se stessi, bensì  finalizzati a sostenere le rivendicazioni che sono oggetto della  contrattazione.

dal sito http://www.fim.cisl.it/default.asp